Scienza e raggi UV-C

La radiazione ultravioletta germicida (UVGI) è il nome dato alla parte di spettro che ha delle dimostrabili proprietà germicide, ovvero per le sue caratteristiche fisiche rende inattivi tutti i microrganismi con cui viene a contatto. Fa parte dello spettro ultravioletto, e non è quindi visibile all’occhio umano.

La luce ultravioletta è compresa tra i 100 e i 400 nanometri. Le lunghezze d’onda tra i 200 e i 280 nanometri sono quelle più efficaci per l’azione germicida, e vengono denominate UV-C.

La radiazione UV-C è l’unica modalità di disinfezione che agisce su tutti i microrganismi in modo scientificamente dimostrabile. Infatti la radiazione a queste lunghezze d’onda agisce direttamente sul DNA e sull’RNA, rendendoli inattivi.

Questa proprietà, già nota da inizi del ‘900, è stata ampiamente testata e analizzata. Questo permette di fornire valori di dosaggio accurati, ovvero di affermare con certezza che, con un determinato valore di irradianza, il 99.9% dei microrganismi verrà reso inattivo.


UV-C e inattivazione dei microrganismi

La matematica dei raggiu UV-C

Il dosaggio germicida ottimale